Editrice Parnaso

Rosaria Colaleo

I portali della Cattedrale di Conversano

 

 

Il restauro, come ben noto, è materia complessa, che si articola in una serie di approfondite conoscenze, senza delle quali il rischio di interventi compromissori è altamente elevato.

 

Negli ultimi decenni inoltre si è preso atto del grave deterioramento indotto sui beni monumentali dal forte inquinamento atmosferico, che ha accelerato in maniera esponenziale il loro degrado, imponendo una sempre maggiore attenzione sulle metodiche d’intervento e sulle caratteristiche delle opere di restauro.

 

Il saggio di Rosaria Colaleo è attento e rigoroso nell’esame di tutte le componenti che presiedono alla definizione di un intervento di restauro, partendo da un approfondito profilo storico e stilistico delle cattedrali romaniche in Terra di Bari.

 

La conoscenza degli aspetti iconografici e dei modelli stilistici della cultura figurativa romanica in Puglia fa sì che anche al comune lettore non sfugga l’importanza di tali dati informativi che, unitamente alla valutazione delle componenti fisico-chimico e mineralogiche dei materiali di costruzione, contribuiscono alla definizione del restauro conservativo.

 

Attraverso l’individuazione di alcuni interventi di restauro già realizzati, ed in particolare quelli riguardanti il Portale Maggiore della Cattedrale di Conversano, il saggio consente di venire a conoscenza delle modalità attraverso le quali por mano alla definizione di un intervento.

 

Il successivo confronto con altri omologhi interventi di restauro coevi consente poi di valutare le esperienze maturate e concluse, dalle quali scaturiscono alcuni interrogativi che l’autrice pone come momento di riflessione e successivo confronto.

 

Ciò che più colpisce del lavoro svolto da Rosaria Colaleo è il linguaggio accessibile e sostanzialmente comprensibile anche dai non addetti ai lavori, che possono interessarsi al problema e quindi guardare con minor distrazione ciò che ogni giorno passa loro davanti agli occhi.

 

è da questa campagna di informazione e conoscenza che si attivano processi virtuosi che sensibilizzano la pubblica opinione e che soprattutto consentono di far comprendere quanto importante sia la conservazione della memoria storica che tanto gelosamente i nostri avi ci hanno tramandato nel volgere dei secoli e che altrettanto sciaguratamente il cosiddetto progresso tecnologico, con le sue coazioni, sta subdolamente minando alle fondamenta.

 

 

Marcello Benedettelli